RIS-K2/MF: sistema radar per la mappatura dei sottoservizi e l'analisi del terreno.
I vantaggi del sistema RIS:
RIS MF Hi-Mod |
RIS MF Hi-Mod# 1 BASIC configuration |
Technical Features
La metodologia georadar o Ground-Probing Radar (GPR), fornisce un validissimo strumento di esplorazione del sottosuolo per le indagini superficiali. La tecnica GPR si basa sullo studio dellapropagazione delle onde elettromagnetiche (EM), in un intervallo di frequenze compreso tra 10 e2000 MHz (1 MHz = 10^6 Hz), a seconda del tipo di antenna utilizzato e delle caratteristiche del terreno diindagine. Un pacchetto di onde elettromagnetiche radar, emesso daun'antenna trasmittente (Tx) posizionata sulla superficie del terreno o dell'oggetto di indagine, si propaga nel terreno e viene parzialmente riflesso in corrispondenza di variazioni delle proprietà dielettriche del sottosuolo. Il pacchetto d'onde riflesso è poi ricevuto dall'antenna ricevente (Rx) che invia i dati acquisiti all'unità di registrazione. Qui essi sono convertiti in un formato adatto per l'elaborazione con software di calcolo dedicati.
Le applicazioni
Esecuzione dell'indagine
Grazie al fatto che le ricerche effettuate con il georadar non sono invasive, note in letteratura anche con il nome di “non destructive testing” (NDT), questo sistema negli ultimi anni è stato efficacemente utilizzatonelle ricerche di qualsivoglia struttura sotterrata. La validità della tecnica, nelle applicazioni citate, consiste nell’ ottenere immagini di zone non visibili direttamente, senza dover effettuare scavi nell’area indagata, limitando in tal modo i costi ed eliminando l’altissima probabilità di danneggiare gli oggetti da rilevare. Le indagini GPR vengono eseguite mediante il nuovo sistema corredato da una coppia di antenne di frequenza nominale comprese tra 200 MHz e 600 Ghz.
Eventualmente sono disponibili, all'occorrenza, anche antenne a frequenze diverse. Le antenne, direttamente poggiate sulla superficie da investigare o montate a bordo di uno speciale carrello, vengono trascinate lungo profili fino a formare una maglia regolare, in modo da ottenere una fitta copertura dell'area di indagine. Le registrazioni dei segnali riflessi vengono così visualizzate su radargrammi. Con la possibilità di scegliere tra le diverse antenne a disposizione, è possibile indagare a profondità comprese tra 1 - 6 m, con una risoluzione laterale variabile tra 30 e 70 - 80 cm. È possibile in questo modo evidenziare nel mezzo indagato la presenza di chiodi, tubi di diverso diametro, armature del cemento, mura o manufatti sepolti, e la eventuale presenza di acqua.