Riperimetrazione
Lo studio di riperimetrazione discende dal fatto che il Piano Stralcio delle Autorità di Bacino può essere integrato e sottoposto a varianti su iniziativa dell'Autorità di bacino, ovvero anche a seguito di istanze di soggetti pubblici e privati corredate da documentazione e rappresentazione cartografica idonea, con le stesse procedure necessarie per la sua adozione ed approvazione, in relazione a:
a) studi specifici corredati da indagini ed elementi informativi a scala di maggior dettaglio prodotti o proposti da pubbliche amministrazioni, anche su istanza di soggetti privati, a condizione che gli Enti Territoriali competenti adottino le proposte di perimetrazione scaturite da detti studi con esplicito atto deliberativo di Giunta o Consiglio;
b) nuovi eventi idrogeologici da cui venga modificato il quadro della pericolosità idrogeologica;
c) nuove emergenze ambientali;
d) significative modificazioni di tipo agrario-forestale sui versanti o incendi su grandi estensioni boschive;
e) acquisizione di nuove conoscenze in campo scientifico e tecnologico, o storiche, provenienti da studi o dai risultati delle attività di monitoraggio del piano;
f) variazione significativa delle condizioni di rischio o di pericolo derivanti da azioni ed interventi non strutturali e strutturali di messa in sicurezza delle aree interessate.
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