Piani di caratterizzazione
Lo scopo di un buon Piano di caratterizzazione è raccogliere in un unico documento varie informazioni inerenti al sito, quali:
• la descrizione territoriale e ambientale dell’area oggetto di studio;
• la documentazione disponibile sulle attività produttive svolte;
• la raccolta di dati precedenti relativi alla qualità delle matrici ambientali, elaborate da soggetti pubblici e/o privati;
• l’elaborazione del Piano d’indagine, mirata a definire la qualità delle matrici ambientali e l’indicazione delle opportune tecniche investigative;
• la valutazione dell’esigenza di procedere all’adozione di misure di messa in sicurezza d’emergenza;
• la stima dei costi.
Per quanto riguarda i costi per l’esecuzione del Piano di caratterizzazione delle aree in oggetto, si rileva che l'eterogeneità delle caratteristiche delle fonti di possibile contaminazione, la complessità delle matrici ambientali da investigare, il rischio di confermare una realtà stratigrafica diversa da quella ipotizzata sulla base dell’analisi delle fonti reperite, producono un’incertezza sulla loro stima complessiva, al momento.
Pertanto i costi complessivi del Piano potranno subire variazioni in corso d’opera; rimane in ogni modo confermata la necessità di svolgere, sulle matrici ambientali investigate, le indagini indicate, pur considerando la possibilità che la profondità a cui spingere i sondaggi, i prelievi di campioni e le successive analisi possono subire variazioni.
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