Le tecniche d’indagine geofisica tendono ad ottenere informazioni sulla struttura interna del sottosuolo, sulla base di misure effettuate in superficie. Un’importante tecnica utilizzata in geofisica vede l’impiego del Ground Penetrating Radar (GPR), più comunemente chiamato georadar, sviluppato a partire dagli anni settanta per effettuare indagini non distruttive e ad alta risoluzione del terreno. Negli anni successivi il GPR è stato applicato per studi nel campo geologico e dell’ingegneria civile. Oggi questa tecnica d’indagine è largamente utilizzata per :
identificazione della profondità delle falde acquifere;
individuazione di fratture negli ammassi rocciosi;
ricerca di cavità carsiche;
studio delle strutture sedimentarie;
ricerca di discariche abusive e di fluidi inquinanti;
mappatura di sottoservizi, tubature e cavidotti;
monitoraggio di umidità nelle murature, strade, ponti, ecc;
ispezioni non distruttive per la valutazione dell’integrità di strutture (mura, tunnel, pavimentazioni);
valutazione dello spessore di strade e piste degli aeroporti.